Le proposte su cultura, turismo e vivibilità per una città migliore


Idee e proposte su cultura, turismo e per migliore vivibilità di una città. Proposte di cambiamento reale e concreto di Giulia Tomassi su cultura e turismo, una “piccola rivoluzione per rendere vivibile la città” di Mauro Aternini. Entrambi sono candidati nella lista L’Aquila Chiama chi Ama L’Aquila, una delle tre a sostegno della Coalizione Sociale con Carla Cimoroni sindaca per L’Aquila! Cambia città, resta qui!

ALCUNE PROPOSTE CONCRETE SU CULTURA E TURISMO

> Riapertura dei Centri Informazioni Turistiche a gestione pubblica, per una migliore accoglienza sul territorio. Rifacimento della mappa turistica.
> Ristrutturazione e implementazione della segnaletica di monumenti, opere d’arte e interventi urbanisitici e di street art, in vista di una valorizzazione del patrimonio storico e contemporaneo del nostro territorio.
> Portale web comunale dedicato alla cultura e al turismo per la valorizzazione e diffusione delle iniziative degli attori culturali della città, insieme all’attività di coordinamento a iniziativa dell’Assessorato e degli Enti ad esso collegato. Creazione di un calendario comune visibile e efficace per le informazioni.
> Calendarizzazione di un cartellone culturale programmato su base annuale suddiviso in due stagioni: stagione estiva e invernale.
> “Bonus cultura”: un ticket spendibile nelle diverse attività culturali che ricadono nel territorio comunale come teatri, cinema, concerti, libri (non scolastici), per un reale accesso alla cultura e incentivo per quelle fasce di popolazione che più difficilmente si avvicinano all’offerta presente in città. Questo “bonus”, finanziato con i fondi per la cultura, verrà distribuito ai giovani delle scuole, ai disoccupati, e alle fasce di reddito più deboli, questa operazione è volta ad una ricaduta diretta nel consumo dell’offerta culturale e artistica.

ALCUNE PROPOSTE A MEDIO E LUNGO TERMINE
> Riassetto e riorganizzazione del settore Cultura e Turismo, considerati come articolazioni in sinergia; costituzione di un team di lavoro creativo a supporto degli eventi ordinari così come dei grandi eventi e festival.
> Trasparenza nella gestione dei fondi e delle cariche e figure principali delle Istituzioni culturali cittadine.
> Organizzazione della mobilità per favorire il raggiungimento dei luoghi della cultura.
Rigenerazione del dialogo istituzione / operatori turistici ai fini del potenziamento della filiera. L’idea: favorire il settore a impatto zero, slow, di piccola taglia, a circuito corto. Favorire la sinergia con altri settori economici del territorio come: prodotti locali e saperi artigianali, produzioni artistiche e letterarie. Favorire l’azione di scambio intergenerazionale e interculturale.
> Valorizzazione e messa a sistema di siti di turismo diversificato: turismo religioso, estivo, escursionistico, invernale, naturalistico, culturale, archeologico, enogastronomico.
> Riattivazione del percorso di Urban Center al fine di renderlo uno strumento reale di partecipazione e coinvolgimento sul lungo termine degli attori sociali, culturali e economici. Uno strumento per immmaginare e realizzare una città che, anche dal punto di vista urbanistico, rappresenti i valori della pluralità, dell’inclusione del bello.

 

UNA PICCOLA RIVOLUZIONE PER RENDERE VIVIBILE L’AQUILA

L’IDEA
> Applicare la sussidiarietà, sancita dalla nostra Costituzione, come mezzo per attivare processi virtuosi di cittadinanza e partecipazione.
> A partire dai bisogni concreti di ogni quartiere e dalla cura degli spazi e interstizi pubblici, i cittadini sono chiamati a farsi responsabili e promotori di cura virtuosa delle aree a loro prossime.

L’AZIONE
> “CittAttiva” sarà la nuova piattaforma online, condivisa e libera, tramite la quale saranno resi pubblici gli interventi virtuosi dei cittadini. Il Comune si farà promotore e sostenitore di tali azioni tramite molteplici forme.
> Istituzione di un premio cittadino alla migliore iniziativa realizzata.
> Cura “dal basso” del verde urbano e periurbano.
> Censimento e messa a disposizione di luoghi per le associazioni e per i quartieri (maison de quartier)
> Creazione di apposite aree per il passeggio dei cani nei parchi principali e in ogni quartiere. Creazione di uno specifico comunale regolamento di comportamento e regolamento per la tutela degli animali, creando un nuovo servizio di nettezza urbana tra Asm e Comune (esempi già esistenti a Torino, Milano, Padova, Perugia, Pavia e altre città italiane).


Vota le liste della Coalizione Sociale




Commenti