Pubblicati i curriculum dei candidati alle partecipate. Cimoroni: “Servizi essenziali non possono ridursi a spartizione politica”

Come promesso una settimana fa, la Coalizione Sociale ha attuato – a differenza dell’amministrazione comunale – un preciso atto di indirizzo approvato dal Consiglio comunale. Sono così da oggi online su coalizionesociale.it i 103 curriculum professionali dei candidati e delle candidate ai ruoli di vertice delle aziende partecipate dall’ente comunale.

La questione è stata al centro di una conferenza stampa convocata stamane all’Aquila da Carla Cimoroni, consigliera della Coalizione Sociale: “Seguiamo la vicenda delle partecipate fin dal nostro primo giorno in Consiglio – ha affermato la consigliera – già il 27 luglio scorso presentammo una delibera sulle audizioni pubbliche. Riteniamo che la gestione dei servizi pubblici essenziali sia fondamentale per la qualità della vita dei cittadini e delle cittadine”. Solo dopo 6 mesi, tuttavia, la giunta Biondi approva l’atto di indirizzo per la scelta dei vertici delle società partecipate. Tra le altre cose si afferma che non è possibile nominare i parenti dei componenti della Giunta: “Un nostro emendamento proponeva di allargare anche ai parenti dei consiglieri – ha affermato Cimoroni – ma è stato bocciato. Perché? Se verrà nominato un parente di qualche consigliere sapremo che la bocciatura non fu solo inopportuna, ma anche dettata dalla malafede“.

Nel frattempo le società partecipate arrancano, gli amministratori sono scaduti e si perpetua semplicemente un’amministrazione ordinaria, dettata solo dal “far quadrare i conti”, più che da una reale progettualità con l’obiettivo del miglioramento de servizi. Il 12 aprile scorso vengono pubblicati gli elenchi degli idonei che hanno inoltrato domanda per il bando, ma non i curriculum, che avrebbero dato modo alla cittadinanza di farsi un’idea sulla qualità delle scelte che verranno effettuate.

“Il nostro timore, fondato e confermato dalle vicende politiche di questi mesi, è che le nomine verranno fatte in base alla spartizione partitica, senza prendere in considerazione alcuna competenza specifica sulle aziende che si dovranno amministrare”, ha sottolineato Carla Cimoroni.

Sia chiaro che sappiamo bene come le nomine siano appannaggio del Sindaco, e non lo mettiamo in dubbio. Ma vorremmo che si rendesse chiaro un metodo di scelta, in base a criteri di comparazione. Perché serve a noi e alla città per giudicare l’operato del Sindaco, non dei candidati. Nessuno fa populismo né ci si vuole sostituire al primo cittadino. E’ il contrario, perché si chiede al Sindaco di prendersi una responsabilità”.

La pubblicazione dei curriculum consentirebbe anche di spostare il dibattito pubblico da “quali nominativi indicano i partiti per i vari enti” a “quali candidati sono più competenti ed adatti per i diversi incarichi da ricoprire”.

Se non si cambia passo, nei metodi, la qualità dei servizi rimane scarsa, fomentando il mantra dell’inefficienza del settore pubblico, e solcando la via verso una tendenza drammatica cui assistiamo da anni: la privatizzazione anche dei servizi essenziali per i cittadini e le cittadine.

Nel corso della conferenza stampa Carla Cimoroni ha risposto anche all’ultima nota di Fratelli d’Italia, partito di Biondi: “Sono contento che dopo averci attaccato – ha evidenziato la consigliera – ora Fratelli d’Italia ha fatto un passo indietro, indicando come criterio per le scelte la competenza professionale e non l’indicazione di questo o quel partito. E’ chiaro che le nomine non sono state fatte perché ancora non ci si mette d’accordo tra partiti, e questo passo indietro forse è un tentativo di uscire dall’impasse”.

A margine dell’incontro, la Coalizione Sociale ha ribadito la gravità della questione relativa allo stemma di Salò come effigie del gruppo WhatsApp dei capigruppo della maggioranza in Consiglio, vicenda che ha guadagnato negli ultimi giorni anche la prima pagina di un quotidiano nazionale: “In questi giorni ciò che è ancora più grave è il silenzio del Sindaco, che non ha avuto il coraggio né di scusarsi, né di giustificarsi, e nemmeno di rivendicare. D’altronde, neanche la sua assenza nelle cerimonie istituzionali del 25 aprile è stata giustificata”.

Questo fatto, che in sé potrebbe sembrare marginale, dev’essere letto nella cornice di un’operazione di sdoganamento della simbologia, della gestualità e della pratica neofascista messa in atto nell’arco degli ultimi anni, avallata troppe volte anche dal Partito Democratico: “Neanche gli esponenti locali del Pd – ha concluso Cimoroni – hanno avuto il coraggio di spiegare alla città perché non hanno partecipato al voto, in occasione della mozione antifascista da noi presentata in Consiglio”.

Per tutte queste ragioni, e per altre – dalle promesse mancate nella ricostruzione delle scuole allo stallo del bando Case – il sindaco Pierluigi Biondi dovrebbe dimettersi.

Tutti i curriculum di candidate e candidati alle società partecipate del Comune

Come promesso  una settimana fa, pubblichiamo i curriculum delle candidate e dei candidati ai vertici degli Enti partecipati del Comune dell’Aquila. Considerando che quest’ultimo non dà attuazione all’Atto di indirizzo approvato dal Consiglio comunale, che prevede espressamente la pubblicazione di tutta la documentazione inviata da ciascun candidato, lo facciamo noi.

Conoscere e confrontare i curriculum consente non solo di verificare le competenze degli aspiranti ai ruoli apicali delle società che erogano servizi pubblici essenziali, ma anche e soprattutto di capire le motivazioni e i criteri in base ai quali il Sindaco sceglierà i nuovi amministratori.

Il timore più che fondato infatti è che per le nomine si scelgano ancora una volta politici, parenti e candidati consiglieri non eletti con il tratto comune di non avere alcuna competenza specifica sulle aziende che dovranno amministrare. La responsabilità di questa scelta è in capo al Sindaco che, come di fatto confermato negli ultimi giorni dal suo partito, è ostaggio delle pressioni da parte dei partiti che lo sostengono. E’ questo e solo questo il motivo per cui a quasi un anno dall’insediamento non sono stati ancora nominati i nuovi vertici!

Noti i curriculum, chiediamo che il Sindaco proceda alle nomine senza ulteriori meline.
Di seguito l’elenco dei candidati come amministratore unico/membro dei consiglio di amministrazione, come da elenco pubblicato dal comune (scarica).

Di ognuno è possibile scaricare il curriculum, nei quali abbiamo avuto cura di oscurare eventuali dati personali e sensibili.

cognomenomecurriculumluogo di nascitadata
ACETOMARIKAscarica curriculumL’AQUILA11/12/1987
AGOSTINELLIFEDERICOscarica curriculumTERAMO05/11/1982
ALOISIFRANCESCAscarica curriculumL’AQUILA01/07/1976
AMICARELLAMANUELAscarica curriculumL’AQUILA14/01/1976
ANTONETTIGIANLUCAscarica curriculumL’AQUILA12/10/1969
ANZUINIALESSIOscarica curriculumSAN BENEDETTO DEL TRONTO (AP)23/10/1973
BAFILEDANIELAscarica curriculumL’AQUILA25/05/1970
BALLESTRAZZIGIORGIAscarica curriculumL’AQUILA29/01/1985
BEOMONTE ZOBELUMBERTOscarica curriculumTORINO09/11/1956
BERARDIGIAMMARCOscarica curriculumL’AQUILA26/03/1975
BONANNIANNAMARIAscarica curriculumL’AQUILA01/02/1964
BONTEMPOLUCIANOscarica curriculumL’AQUILA22/02/1971
BUCAFABIOscarica curriculumL’AQUILA29/02/1988
BUCCIMAURIZIOscarica curriculumCASTEL DI SANGRO21/04/1969
BUFALINIRITAscarica curriculumROMA16/11/1960
CALDERONIGIULIANOscarica curriculumL’AQUILA10/04/1967
CALVISIVINCENZOscarica curriculumL’AQUILA25/06/1972
CAMPESEGIACOMOscarica curriculumL’AQUILA22/09/1982
CAPALDIPIERLUIGIscarica curriculumL’AQUILA21/06/1970
CARAFAALESSANDRAscarica curriculumL’AQUILA28/04/1985
CARDELLIMANUELAscarica curriculumTERAMO11/07/1974
CARNICELLIFABRIZIOscarica curriculumL’AQUILA04/01/1975
CAVICCHIACLAUDIAscarica curriculumROMA06/02/1979
CECALASARAscarica curriculumL’AQUILA16/07/1974
CIACCHISANDRO ANTONIOscarica curriculumGORIANO SICOLI (AQ)14/09/1957
CIAMMETTIDOMENICOscarica curriculumL’AQUILA28/05/1956
CIMINOFABRIZIOscarica curriculumL’AQUILA25/10/1961
COCOCCETTALAURAscarica curriculumL’AQUILA07/04/1979
COLANTONIONICOLAscarica curriculumPOPOLI (PE)25/10/1975
COLAROSSILUCAscarica curriculumL’AQUILA24/04/1967
CRISIALESSANDRAscarica curriculumAVEZZANO (AQ)19/11/1972
CRITTINICOLO’scarica curriculumMAZARA DEL VALLO04/11/1978
CUCCHIELLAVALTERscarica curriculumL’AQUILA30/10/1962
CUCCHIELLAMANUELscarica curriculumL’AQUILA08/03/1990
D’AMICOANDREASscarica curriculumST. GALLEN (CH) EE09/04/1993
D’ASCENZODANIELAscarica curriculumL’AQUILA25/02/1974
DE FELICEVALENTINAscarica curriculumL’AQUILA07/02/1985
DE SANTISGIANCARLOscarica curriculumL’AQUILA29/03/1976
DEL REAGOSTINOscarica curriculumL’AQUILA10/12/1952
DI BENEDETTOGIANFRANCOscarica curriculumL’AQUILA17/09/1959
DI CARLOROBERTOscarica curriculumL’AQUILA06/08/1974
DI GIOACCHINOROSANNAscarica curriculumTIONE DEGLI ABRUZZI (AQ)12/09/1957
DI IORIODOMENICAscarica curriculumROMA10/01/1970
DI MARCOILARIAscarica curriculumL’AQUILA27/02/1978
DI PIETROADELINAscarica curriculumATRIPALDA (AV)16/01/1983
D’ORAZIOMATTEOscarica curriculumL’AQUILA01/01/1961
FABIMASSIMILIANOscarica curriculumL’AQUILA09/06/1970
FEDERICOPAOLOscarica curriculumL’AQUILA09/09/1963
FENEZIANIPIOscarica curriculumSAN PIO DELLE CAMERE (AQ)19/01/1958
FIASCHETTIGIUSEPPEscarica curriculumLUCOLI (AQ)31/07/1961
FIORECLAUDIAscarica curriculumL’AQUILA07/09/1982
FIORETTIEUGENIOscarica curriculumL’AQUILA19/11/1976
GALASSOPAMELAscarica curriculumCHIETI12/02/1974
GARGANOPAOLOscarica curriculumL’AQUILA27/06/1968
GIAGNOLIOTTAVIANAscarica curriculumAVEZZANO (AQ)21/01/1968
GIOSIALESSANDROscarica curriculumTIVOLI (RM)17/12/1973
GIZZIVENANZIOscarica curriculumL’AQUILA01/01/1948
IANNILUCAscarica curriculumL’AQUILA13/03/1973
IULIANELLAANTONIOscarica curriculumPESCINA (AQ)29/05/1968
IULIANOITALOscarica curriculumORVIETO (TR)17/02/1949
LEONEMARIAscarica curriculumTERAMO22/10/1973
LEPIDIMARIOscarica curriculumL’AQUILA26/03/1979
LOVILIGIORGIOscarica curriculumROCCABIANCA (PR)07/11/1945
LUDOVICICARLOTTAscarica curriculumL’AQUILA03/06/1980
MANCINIFIORAVANTEscarica curriculumL’AQUILA13/12/1951
MARINACCILUDOVICOscarica curriculumL’AQUILA07/06/1988
MARTONEFERNANDAscarica curriculumCAPESTRANO (AQ)09/10/1954
MASCIFELICEscarica curriculumL’AQUILA03/10/1966
MASCIOCCHIGIORGIOscarica curriculumL’AQUILA03/06/1969
MASSENAANTONIOscarica curriculumTRENTO30/06/1953
MASSIMILANFRANCOscarica curriculumL’AQUILA25/10/1968
MELARAGNIAURELIOscarica curriculumL’AQUILA31/05/1951
MIGLIOZZIIVANOscarica curriculumL’AQUILA10/10/1976
MORELLISTEFANOscarica curriculumL’AQUILA13/04/1976
PARLANTESERENAscarica curriculumL’AQUILA15/05/1975
PARRAVANOLUIGIscarica curriculumL’AQUILA26/05/1967
PERROTTIADRIANOscarica curriculumL’AQUILA15/07/1964
PETRELLAFRANCESCOscarica curriculumTERAMO27/05/1971
PIERIFABRIZIOscarica curriculumL’AQUILA13/05/1975
PIERMAROCCHIANDREAscarica curriculumL’AQUILA27/09/1986
PIGNATELLIDINOscarica curriculumTOLMEZZO (UD)29/12/1947
PLACIDIERNESTOscarica curriculumL’AQUILA06/04/1951
PLACIDIDANIELEscarica curriculumL’AQUILA23/04/1971
ROCCIANDREAscarica curriculumL’AQUILA12/03/2018
ROSATIGIULIOscarica curriculumL’AQUILA28/01/1982
SANTANGELOALESSANDRAscarica curriculumL’AQUILA28/07/1977
SANTANGELOSALVATOREscarica curriculumL’AQUILA26/04/1976
SANTUCCIVALENTINAscarica curriculumL’AQUILA25/03/1974
SCHIAVONEGIUSEPPEscarica curriculumL’AQUILA28/07/1966
SCIOMENTACORRADO ANGELO FRANCOscarica curriculumL’AQUILA21/09/1956
SOLLECCHIAANGELAscarica curriculumL’AQUILA21/10/1964
TAZZICARLOscarica curriculumL’AQUILA14/04/1939
TEMPESTAPAOLOscarica curriculumL’AQUILA20/10/1977
TOMASSONEPATRIZIAscarica curriculumKARLSRHUE (GERMANIA)07/05/1971
TOMASSONIALESSANDROscarica curriculumL’AQUILA25/10/1977
VENTAGIUSEPPEscarica curriculumACCIANO (AQ)03/12/1954
VERINIEMANUELEscarica curriculumL’AQUILA21/07/1970
VERINILUCAscarica curriculumL’AQUILA10/02/1967
VIOLAFRANCO ALDOscarica curriculumLAURIA (PZ)14/06/1948
VISIONEPIER PAOLOscarica curriculumL’AQUILA05/08/1971
VOLPEMARIANOscarica curriculumL’AQUILA16/09/1953
ZACCAGNINIMARCOscarica curriculumL’AQUILA12/07/1953
ZANCHIELLOGIUSEPPINAscarica curriculumL’AQUILA20/01/1968

Nomine alle partecipate: se il Comune non pubblica i curriculum, lo facciamo noi!

Il Comune non pubblica ancora i curriculum dei candidati ai vertici degli Enti partecipati. Se non lo farà entro 7 giorni, lo faremo noi sul nostro sito web.

Il 12 aprile scorso sono stati approvati e pubblicati gli albi comunali per gli amministratori e i revisori delle società partecipate, ossia i nominativi di coloro che hanno risposto al bando scaduto il 28 marzo e sono stati ritenuti idonei alla nomina.

Ma, in contrasto con quanto espressamente previsto dall’Atto di indirizzo approvato finalmente a febbraio scorso (art. 3 comma 1), non sono state “pubblicate sul sito del Comune tutte le informazioni riguardanti le candidature pervenute con specifico riferimento a tutta la documentazione prevista dal comma 3 dell’art. 2”, ossia dati anagrafici, titoli di studio e soprattutto curriculum di ciascuna candidatura. Insomma, l’Atto di indirizzo non solo ci ha messo 8 mesi per vedere la luce, ma è pure disapplicato!

Qui non si tratta di richiedere l’ottemperanza a una formalità, ma di ottenere la possibilità di conoscere le capacità e le competenze degli aspiranti ai ruoli apicali delle società, società che erogano servizi pubblici essenziali (trasporti, servizi sociali, gestione dei rifiuti, etc.) che hanno una ricaduta diretta sulla qualità della vita delle cittadine e dei cittadini e i cui costi vengono coperti anche attraverso tariffe pagate dagli utenti.

Ricordiamo infatti che la nomina dei vertici degli organismi partecipati, cioè dei responsabili della gestione e dei risultati conseguiti, è appannaggio della politica: nel caso particolare delle società partecipate al 100% dal Comune – come ASM, AMA, SED, CTGS, AFM e l’Istituzione CSA – è, per legge, direttamente il Sindaco a provvedere alle nomine, senza l’obbligo di motivare la scelta o rendere noti i criteri di comparazione tra le candidature.

Non crediamo ovviamente che una selezione trasparente e meritocratica sia di per sè garanzia di buoni risultati, ma se il criterio è solo quello della spartizione politica la qualità della vita dei cittadini certamente non aumenta!

La pubblicazione dei curriculum presentati consentirebbe alle cittadine e ai cittadini di capire le motivazioni e i criteri in base ai quali verrà effettuata la scelta tra i vari candidati messi a confronto. E soprattutto consentirebbe di spostare il dibattito pubblico da “quali nominativi indicano i partiti per i vari enti” a “quali candidati sono più competenti ed adatti per i diversi incarichi da ricoprire”.

Perché se non si comincia tutti – cittadini, rappresentanti, organi di stampa – a ragionare in termini diversi sull’amministrazione delle aziende pubbliche, la qualità dei servizi rimane scarsa. E poi vai con il mantra dell’inefficienza del pubblico e il ricorso alla privatizzazione anche dei servizi essenziali!

Temiamo infatti che per le nomine si sceglieranno al solito politici, parenti e candidati consiglieri non eletti con il tratto comune di non avere alcuna competenza specifica sulle aziende che dovranno amministrare.

Operare scelte basate sulle capacità e non sulle spartizioni, nominare per esempio in ASM una persona che sia esperta di gestione dei rifiuti, questo sì sarebbe un modo concreto per rompere i meccanismi che altrimenti rimarrà solo uno slogan di campagna elettorale!

Abbiamo immediatamente sollecitato l’Amministrazione a dare seguito agli obblighi previsti per la pubblicazione dei curricula: nessuna risposta. Così nei giorni scorsi abbiamo richiesto copia di tutta la documentazione allegata alle candidature pervenute. Stiamo ricevendo gli atti giorno per giorno. Chiediamo al Comune di pubblicarli sul proprio sito entro 7 giorni, altrimenti lo faremo noi.

Società partecipate: le nomine siano trasparenti e in base alle competenze

Nel mese di luglio abbiamo depositato una delibera per rendere trasparente il processo decisionale sulle nomine dei vertici delle società partecipate dal comune.
Fermo restando la prerogativa che la legge assegna al sindaco sulle nomine, la nostra proposta intende rendere chiaro il processo che porta alle nomine stesse: curricula dei candidati pubblicati sul sito e metodo delle “udienze pubbliche” già adottato in alcuni comuni.

L’udienza pubblica prevede che i candidati rispondano a domande poste da consiglieri comunali, giornalisti e rappresentati di associazioni sulle esperienze maturate nel settore e nella gestione aziendale, nonché su programmi, proposte, intenzioni, riguardanti l’adempimento del mandato. In questo modo i cittadini tutti potranno valutare al meglio le scelte del sindaco e i criteri utilizzati per le nomine dei vertici delle partecipate, che rimangono ovviamente di competenza del sindaco stesso.
Ognuno, dati alla mano, potrà rispondere alla domanda: è stata scelta la persona migliore e più preparata per dirigere quell’azienda oppure nella nomina sono prevalsi tutt’altri fattori?

Vorremmo con questo processo favorire la nomina di persone competenti nei vari settori, visto che quelle aziende forniscono servizi essenziali (trasporti, farmacie, gestione dei rifiuti,…), i cui costi vengono coperti anche attraverso tariffe pagate dagli utenti con una ricaduta diretta sulla qualità della vita delle cittadine e dei cittadini.

Alcune indiscrezioni stampa, al contrario, ci allarmano in quanto riferiscono che la giunta starebbe procedendo con il metodo spartitorio che tanto ha contribuito alle inefficienze delle società in questione. L’esatto contrario di quello che chiediamo.
Non vorremmo, ma temiamo che sia così, che le nomine siano fatte sulla base di interessi partitici, per accontentare qualche candidato consigliere non eletto e nel segreto delle stanze. Ovvio che in questo modo le società partecipate non potranno mai offrire servizi all’altezza delle aspettative dei cittadini e delle tasse che paghiamo.

CHIEDIAMO che la nostra delibera venga finalmente posta in discussione, come da regolamento, al prossimo consiglio comunale e che il sindaco non proceda prima con le nomine. Sarebbe veramente troppo anche per questa amministrazione.